2020 Il grande anno di MC

2020 Il grande anno di MC
Nuovo anno.

Nuove sfide e traguardi da raggiungere.

Questo 2020 si apre per noi con novità che non vediamo l’ora di vivere insieme a voi. Vogliamo che sia l’anno della parola. Delle parole dette ad alta voce, urlate, condivise e moltiplicate. E, negli anni della condivisione seriale e dei social network, non potevamo che cogliere anche noi il richiamo al volo e unirci ai network più famosi del mondo, che ci aiutano a costruire una nuova famiglia. Invisibile, forse, ma molto più ricca e allargata.

Ecco che allora vi aspettiamo sui nostri canali di Facebook (Missione Calcutta Onlus) e Instagram (@missionecalcuttaonlus) che riescono a darci strumenti utilissimi nel nostro obiettivo di aiutare bambine, ragazzi e ragazze emarginati dell’ India, il nostro campo d’azione da quasi 30 anni.
Ed è proprio lì, in quella terra che ci ha accolto nel lontano 1992, che nel 2019 abbiamo visto la fine della costruzione del nostro diciannovesimo progetto: la conclusione dei lavori del Centro Accoglienza per Anziani Abbandonati nel sud dell’India, a Coimbatore, dove i lavori erano iniziati nel 2015 e che, d’ora in poi, accoglierà 60 anziani.
Nel mese di febbraio abbiamo seguito personalmente l’inaugurazione del nuovo centro indiano e non vediamo l’ora di poter condividere tutto il nostro viaggio tra fotografie, video e interviste alle storie di successo di Missione Calcutta incontrate sul cammino. Troverete tutto sui nostri social e sul nostro sito internet che è pronto per rinnovarsi un po’.

Ma con una guerra da vincere, i campi di battaglia devono essere tanti. Abbiamo terminato il 2019 con l’aggiunta di nuovi timbri sul passaporto di Missione Calcutta che ci ha fatto volare in Africa in aiuto di donne e di piccoli cuori pronti a battere per la prima volta.
In Somalia, dove abbiamo costruito un centro materno infantile di Karaan, regione di Benadir (il partner locale Save Our Mothers fornisce assistenza a donne in gravidanza e al momento del parto). In Kenya, abbiamo partecipato alla costruzione di un centro di accoglienza per donne nell’ultimo periodo di gravidanza nella regione di Maralaal, contea di Samburu, nei pressi dell’ospedale governativo. Per le donne dei villaggi, infatti, la distanza dall’ospedale è troppa, e partoriscono in casa.
Il 2020 continuerà con la parola d’ordine di “divulgazione”. Sì, perché per lo stesso motivo per cui stiamo coltivando sempre di più i nostri social, per il nuovo anno vogliamo allargare ancora il nostro raggio d’azione e divulgare il verbo di Madre Teresa di Calcutta, incarnato nella nostra fondatrice Helene Ehret che, ogni giorno, con energia sempre nuova, ci ricorda la nostra missione.

Difendere i diritti dei più deboli, degli emarginati, dei dimenticati è il nostro obiettivo e il più grande sogno. Se questa famiglia esiste, è grazie a voi: perché continuate a crederci.
Non ci abbandonate adesso, vero?

Vi aspettiamo a braccia aperte per abbracciare il nuovo anno insieme a voi,

Con grande affetto,

Missione Calcutta
Se questo articolo ti è piaciuto condividilo!

Lascia un commento